Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
ABITAZIONE DI x MQ CON 2 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 80mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni, ammonta a € xxx,xxx, calcolato applicando:
Tariffa fissa: € x,xxx
Tariffa variabile: € xxx,xx
Quota fissa: € x,xxx * x * (365/365) = € xx,xx
Quota variabile: € xxx,xx * (365/365) = € xxx,xx
Totale imposta: € xx,xx + € xxx,xx = € xxx,xx
Totale: € xxx,xx + 5 % = € xxx,xx
Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2017)
Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste
Art. 16, comma 9, lettera A del regolamento Comunale TARI:
E' prevista una specifica agevolazione sotto forma di riduzione del x% sia della parte variabile che della parte fissa della tariffa per le abitazioni non di lusso e che non siano comunque classificate catastalmente con categoria A/1, A/7, A/8, A/9, occupate da famiglie che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti:
- a) siano composte da tutti ultrasessantacinquenni o che abbiano nel proprio nucleo familiare almeno un invalido in misura superiore al x%;
- b) il cui indicatore I.S.E.E. non superi di oltre xxxxx euro il "minimo vitale" fissato dal "Regolamento Comunale per la concessione di contributi, benefici economici e per interventi di assistenza e sicurezza sociale ad Enti Pubblici e soggetti privati" e annualmente aggiornato, sulla base del tasso Istat, con determina dal Responsabile dell'Area III;
La riduzione spetta dal 1° gennaio ed è subordinata ad espressa domanda dell'interessato, contenente la certificazione I.S.E.E., da presentarsi entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento.
Il "minimo vitale" per l'anno 2022 è di € xxxx,xx per cui il limite I.S.E.E. per poter godere del beneficio in questione nel 2022 è di € xxxx,xx
Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell’Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall’Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all’anno precedente.
La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l’articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.
